In cima tra i paesi con il tasso di persone vaccinate più alto troviamo Israele: già quasi due milioni di persone hanno ricevuto la prima dose del vaccino, e domenica 10 gennaio è iniziata la somministrazione di massa della seconda dose. In totale gli abitanti di Israele sono quasi 9 milioni e al momento è stato vaccinato più del 70% degli ultrasessantenni, considerati una delle categorie più a rischio di contrarre il COVID-19.

Tra i Paesi europei più vaccinati invece spicca la Gran Bretagna che, per prima in Europa, ha dato il via alla campagna di immunizzazione. Invece Londra, dopo aver superato così la soglia delle 15 milioni di persone che hanno ricevuto almeno una dose, ha raggiunto l’obiettivo di coprire entro il 15 febbraio le prime quattro fasce di rischio con almeno un’inoculazione.

A buon punto anche gli Usa, che aveva promesso 100 milioni di vaccinati entro i primi 100 giorni dell’inizio della campagna vaccinale. Il numero di americani che è stato vaccinato ha superato da qualche giorno quello dei contagiati e la media giornaliera è di un milione 368 mila di dosi somministrate.

Invece in Russia, a un mese dall’avvio della campagna di vaccinazione, il numero preciso delle persone che hanno ricevuto il vaccino non è noto. Il dato non viene ancora divulgato ufficialmente e ci sono solo informazioni frammentarie per mantenere la riservatezza dei cittadini russi. 

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