Come abbiamo potuto notare questa pandemia ha avuto come obbiettivo principalmente le persone in uno stato d’età avanzato, perciò la domanda nasce da se:

Qual è la fascia d’età più colpita?

L’età media dei pazienti deceduti a causa del Covid-19 avevano un età media di 83 anni considerando un intervallo da 0 ad un massimo di 109 anni, tra cui il 43,9% donne mentre il restante uomini. Al contrario di quello che ci si potrebbe aspettare però la fascia d’età media più contagiata e quella tra 48 e 58 anni, questo significa che una persona in una fascia di età media sia più propensa al contrarre il virus, mentre una persona più anziana è più vulnerabile agli effetti del virus stessi.

Perchè muoiono più i anziani?

Le risposte plausibili sono due e sono strettamente collegate tra loro:

-L’organismo di una persona anziana è più debole.

-C’è una maggior probabilità che una persona anziana si già affetta da altre patologie nel momento in cui contrae il virus.

Com’è ben intuibile il sistema immunitario delle persone si indebolisce all’ aumentare dell’ età e questo le rende più vulnerabili e fragili. Questa vulnerabilità è data dalla presenza di patologie pre-esistenti dalla persona che poteva portare a complicanze, infatti ci sono stati vari casi dove la persona affetta dal Covid-19 moriva a causa di una malattia che cercava di debellare da tempo ma che a preso il sopravvento in seguito ad un abbassamento delle difese immunitarie causato dall’ introduzione del nuovo virus.

Di quanti anziani si parla?

Attenendoci agli ultimi dati a noi disponibili (aggiornati il 5/03/2021) dimostrano che al percentuale di over 80, fino ad un massimo di 109 anni, morti per Covid-19 in Italia è pari circa al 60% dei 97.699 morti totali. Dall’ inizio della somministrazione dei vaccini gli over 80 contagiati stanno calando lentamente, gli ultimi dati risalenti al 23/02/2021 dichiarano una diminuzione dell’ 1,3%.

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