Durante questa pandemia le persone sono state chiuse in casa in completo isolamento. Ciò all’inizio ha provocato solo disagio ma la gente ha saputo dedicarsi a degli hobby o attività che li ha distratti mentalmente.

Uno di quelli è la musica, ha alleviato l’angoscia e il panico provocato dal virus, è un modo pratico e semplice per migliorare uno stato d’animo offuscato avendo come obiettivo quello di tenere unite le persone in questo periodo di pandemia. La musica è stata molto di aiuto per tutti infatti quante volte è capitato che ci siamo messi le cuffie e abbiamo dimenticato per un momento la realtà venendo trasportati in un mondo di fantasia.

La gente non si è arresa davanti al Coronavirus anzi ha dato sfogo alla propria passione e ha reagito. Tra i balconi d’Italia sono apparsi i lenzuoli arcobaleno che auguravano a tutti “andrà tutto bene”, questo per far capire alla singola persona che non è sola e che dobbiamo stare uniti.

Ad esempio A Tusa, un piccolo borgo dei Nebrodi nel Messinese, la street band Fanfaroma aveva rimediato allo stop ai concerti suonando i brani affacciandosi alle finestre e ai balconi, suonando per un pubblico che ha ascoltato allungando la testa dietro la finestra.

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